Rigel chiede, Empoli risponde

La Fondazione Rigel avvia a Empoli il percorso “Diritti scritti, vite reali”. La presidente Antonella Ninci: «Ascolto, rete, futuro: partiamo dalla comunità per comprendere che cosa rende i diritti esercitabili». Illustrato nella sede di Confesercenti il questionario rivolto alla cittadinanza. I contributi raccolti alimenteranno un confronto sulle condizioni delle donne e saranno restituiti in un convegno nel primo semestre del 2027.
Diritti scritti, vite reali

La Fondazione Rigel promuove un confronto partecipato per mettere in relazione diritti, vita quotidiana e bisogni del territorio, affinché l’ascolto della comunità contribuisca a nuove opportunità di consapevolezza e azione condivisa. La partecipazione alla rassegna rappresenta il primo passo di un percorso che coinvolgerà la comunità, le istituzioni e le realtà del territorio.
Costruiamo insieme i nuovi Cantieri della Rete Nazionale dei CUG

La Rete Nazionale dei CUG propone di superare i gruppi tematici con i “Cantieri”: spazi operativi aperti ai CUG aderenti e agli Amici della Rete, con max 10 CUG e 2 Amici ciascuno, che scelgono al loro interno i coordinatori. I primi temi: molestie e discriminazioni, disabilità, generazioni, PIAO e valore pubblico, contrattazione, IA, benessere organizzativo. Ogni Cantiere produrrà risultati concreti (toolkit, linee guida, buone pratiche).
Leadership: splendori e miserie

Guidare le persone è un equilibrio sospeso tra visione e incoerenza. Il webinar di ottobre della Fondazione Rigel propone un’analisi critica della leadership, di come cambi in base al ruolo e dei guasti prodotti dalla distanza tra valori dichiarati e comportamenti reali. Ne parlano Guido Stratta e Marco Stancati, alla ricerca delle qualità che un vero leader non può ignorare.
Stereotipi: le trappole della falsa conoscenza

Gli stereotipi ci sembrano scorciatoie mentali innocue, ma sono immagini rigide che gerarchizzano le relazioni umane e possono trasformarsi in pregiudizio, discriminazione e violenza. Ospite della puntata è Antonio Tintori, sociologo, ricercatore e presidente del Comitato Unico di Garanzia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con cui abbiamo discusso di come nascono gli stereotipi, di socializzazione binaria e del ruolo dell’educazione.
Bilancio Sociale 2025: generare valore pubblico e costruire organizzazioni che mettono al centro la persona

Il primo Bilancio Sociale della Fondazione Rigel racconta un intero anno di attività fondato sulla centralità della persona e sulla generazione di valore pubblico. Tra webinar, laboratori universitari e collaborazioni istituzionali, il documento restituisce quanto realizzato nel corso del 2025: competenze condivise, nuove reti costruite e una cultura organizzativa fondata sui principi del rispetto, dell’inclusione, dell’etica e del lavoro.
Siamo più longeve degli uomini, ma più ammalate

Siamo più longeve degli uomini, ma perché ci ammaliamo di più? Con la prof.ssa Rita Biancheri (Università di Pisa), autrice de “La salute delle donne”, esploriamo il paradosso di genere tra biologia e cultura. Un’intervista condotta da Marco Stancati, seguita dal dialogo aperto con il pubblico, per costruire una medicina di genere che rimetta la persona al centro della cura.
Il valore delle differenze: tutti i colori della vita

La cultura può essere un potente antidoto alla violenza, alle discriminazioni e ai pregiudizi legati all’orientamento sesso-affettivo e all’identità di genere.
Ospite della puntata è Silvia Ruggiero, psicologa, psicoterapeuta e docente universitaria di psicologia dell’educazione, con cui abbiamo discusso di omofobia e transfobia, sommersa e interiorizzata, e del loro impatto sulla salute delle persone.
Tra lavoro di valore e valore pubblico

Il cuore pulsante della nostra società batte all’interno della Pubblica Amministrazione quando il lavoro smette di essere un semplice dovere e diventa una missione condivisa.
AI come ansIA

“AI come ansIA” offre strumenti per riconoscere opportunità e rischi, valutare l’affidabilità delle informazioni e impostare un dialogo sereno per accompagnare le nuove generazioni nella scoperta di un mondo in rapida evoluzione.
L’obiettivo è semplice: “smascherare il sistema” per capire come funziona l’intelligenza artificiale e integrarla nella vita di tutti i giorni, perché la consapevolezza si costruisce con la conoscenza, insieme, un passo alla volta.