Giornata del Rispetto: il primo dei Valori di Rigel
Giornata del Rispetto: il primo dei Valori di Rigel
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Il 20 gennaio è la Giornata del Rispetto. In un mondo che sembra celebrare quotidianamente la prevaricazione, ricordare che questa è un’occasione per riflettere su un valore che dovrebbe permeare ogni aspetto della vita degli abitanti dello stesso pianeta sembra, paradossalmente, una provocazione.
Rispetto è il primo dei Valori dell’acronimo RIGEL, al quale seguono Inclusione, Genere, Etica e Lavoro. Il Rispetto non è una forma opzionale di cortesia, ma una necessità per costruire relazioni tra popoli e comunità coese al loro interno.
Il rispetto parte dall’ascolto dell’altro, ma non si ferma all’empatia: passa attraverso l’accettazione delle diversità, prosegue con la valorizzazione delle differenze e sfocia nella difesa dei diritti di tutti. È il valore che ci permette di riconoscere l’umanità nell’altro, indipendentemente dalle differenze religiose, culturali, di genere, o di opinione.
Il rispetto non si esaurisce e non coincide con il “politicamente corretto” che, senza comportamenti coerenti, è solo un vuoto a perdere. Comportamenti attivi e costanti perché vediamo quotidianamente come la mancanza di rispetto porta a conflitti, stragi, discriminazioni e divisioni: la mancanza di rispetto uccide anche i bambini e, con loro, il futuro.
Nelle sue attività formative e consulenziali la Fondazione RIGEL parte dal RISPETTO come condizione necessaria per ripristinare la capacità, che sembra smarrita a ogni livello, dal condominio all’ONU, del dialogo e del confronto.
Un’utopia, la nostra? In un mondo sempre più distopico, occorre il coraggio di progetti utopici: ogni piccolo gesto che si prende cura della sostenibilità sociale, economica, ambientale, se unito a quello di cento, mille, milioni, miliardi di altri … alla fine, farà la storia.
Chiunque può segnalare alla Fondazione eventi, iniziative, azioni, realizzazioni che ritiene coerenti con i valori e gli obiettivi della stessa. Qualora la Fondazione condivida, la segnalazione sarà pubblicata con indicazione della persona che l’ha proposta.
La segnalazione dovrà essere corredata da un commento non superiore a 600 caratteri (spazi compresi) + il relativo link.
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