Stradario aggiornato di tutti i miei baci

Il libro, pubblicato da un editore attento alla qualità come “Ponte alle Grazie”, candidato al premio Strega e al premio Campiello avrebbe meritato un maggior successo per la ginnastica mentale ed emozionale alle quali l’autrice ci obbliga con uno stile particolarissimo. Uno stile che si oppone al dilagante impoverimento lessicale e alla brevità tipici dei ritmi nevrotici delle narrazioni a schermo.
Il Paese che conta di Linda Laura Sabbadini

Chi crede che i numeri siano materia fredda e algida si sbaglia: la statistica è la nostra storia, la cronaca e la chiave per il futuro possibile. Quindi uno strumento essenziale di democrazia e libertà, ci dice Linda Laura Sabbadini. Il libro, tra saggio e racconto, documenta una vita dedicata alla misurazione della realtà con una visione ferma e chiara: quello che non viene misurato, non esiste!
La gentile di Roberta Lepri

Roberta Lepri ci conduce in Umbria, a Città di Castello, luogo d’origine dell’autrice, ambientando la narrazione dalla fine dell’Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale. La storia intreccia le vite e i destini di due donne: Alice Hallgarten, una filantropa americana realmente esistita, ed Ester, un personaggio di fantasia che viene reso “spietatamente vero” dall’autrice.
La vita che ci piace: il libro di un comunicatore multicanale

“Prof, conosce Vincenzo Schettini?” mi ha chiesto qualche tempo fa uno studente durante un’Officina di Comunicazione alla Sapienza, dalla quale era emersa con forza l’importanza della coerenza tra comunicazione verbale, non verbale e para verbale. Una studentessa aveva anche aggiunto che lo riteneva un formidabile comunicatore perché empatizza molto con i suoi interlocutori.
Donne di tipo 1 di Roberta Casasole

Giovanna si auto definisce “donna di tipo 1”, affetta cioè da Sindrome Premestruale Permanente, per la quale pretende il riconoscimento di invalidità dall’INPS. Dottoranda convinta di meritare una cattedra di letteratura, decide di scrivere un falso racconto d’esordio di John Fante per mettere in ridicolo il suo professore e prendere il suo posto. Ma le cose andranno diversamente.
L’arte della Gioia di Goliarda Sapienza

Modesta, la protagonista dal nome decisamente antifrastico, è una figura femminile nuova nella letteratura italiana. Nata in Sicilia nel 1900, fugge vittoriosamente dalla miseria e dalle prevaricazioni, trovando rifugio in una famiglia nobile. Finirà per gestirla quella famiglia con spietata lucidità ma senza perdere la sua gioia vitale, anche quando finirà in carcere come antifascista.