Donne e uomini alleati contro il sessismo

Copertina "A viva voce"

In questo terzo episodio del nostro podcast ospitiamo Stefano Ciccone, sociologo e cofondatore dell’Associazione nazionale Maschile Plurale. Insieme a lui esploriamo il ruolo che hanno e possono avere gli uomini nel contrasto alla violenza di genere, gli stereotipi che ostacolano la parità, i segnali da riconoscere nelle relazioni e il cambiamento culturale necessario che abbiamo davanti. Una voce maschile per un impegno condiviso.

Lo sguardo obliquo delle donne

L’11 febbraio ricorre la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella scienza, istituita nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’UNESCO patrocina l’evento per sottolineare l’importanza della parità di genere nella ricerca. Con il contributo di Rita Biancheri, sociologa e Rappresentante degli Aderenti della Fondazione, Rigel partecipa con convinzione a questa importante celebrazione annuale.

Giornata del Rispetto: il primo dei Valori di Rigel

Rispetto è il primo dei Valori dell’acronimo Rigel, al quale seguono Inclusione, Genere, Etica e Lavoro. Il Rispetto non è una forma opzionale di cortesia, ma una necessità per costruire relazioni tra popoli e comunità coese al loro interno. In un mondo che sembra celebrare quotidianamente la prevaricazione, ricordare che questa è un’occasione per riflettere su un valore che dovrebbe permeare ogni aspetto della vita.

Ometto

Locandina Ometto

“Ometto” è stato pubblicato il 10 dicembre 2025, in occasione della Giornata mondiale dei Diritti Umani. Un brano che richiama la musica elettronica e con un contenuto provocatorio, scritto e realizzato da MARCONDIRO con i ROBOTCOMBO. La musica è accompagnata da un video generato interamente dall’intelligenza artificiale. Una riflessione su violenza, maschilismo e intelligenza artificiale, tra musica, parole e diritti umani.

Violenza economica: come riconoscerla e contrastarla con l’educazione finanziaria

La violenza economica è una forma di abuso spesso invisibile, difficile da individuare senza un’adeguata formazione. In questo episodio del podcast affrontiamo il tema insieme a Claudia Segre, fondatrice e Presidente di Global Thinking Foundation, esperta di economia internazionale, geopolitica ed educazione finanziaria, che è da anni impegnata in progetti di empowerment femminile e sostenibilità economica.

Stradario aggiornato di tutti i miei baci

Il libro, pubblicato da un editore attento alla qualità come “Ponte alle Grazie”, è stato candidato al premio Strega e al premio Campiello e avrebbe meritato un maggior successo per la ginnastica mentale ed emozionale alle quali l’autrice ci obbliga con uno stile particolarissimo. Uno stile, quello di Daniela Ranieri, che si oppone al dilagante impoverimento lessicale e alla brevità tipici dei ritmi nevrotici delle narrazioni a schermo.

Il Paese che conta di Linda Laura Sabbadini

Chi crede che i numeri siano materia fredda e algida si sbaglia: la statistica è la nostra storia, la cronaca e la chiave per il futuro possibile. Quindi uno strumento essenziale di democrazia e libertà, ci dice Linda Laura Sabbadini. Il libro, tra saggio e racconto, documenta una vita dedicata alla misurazione della realtà con una visione ferma e chiara: quello che non viene misurato, non esiste!

La gentile di Roberta Lepri

Copertina de "La gentile" con citazione dal libro

Roberta Lepri ci conduce in Umbria, a Città di Castello, luogo d’origine dell’autrice, ambientando la narrazione dalla fine dell’Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale. La storia intreccia le vite e i destini di due donne: Alice Hallgarten, una filantropa americana realmente esistita, ed Ester, un personaggio di fantasia che viene reso “spietatamente vero” dall’autrice.

La vita che ci piace: il libro di un comunicatore multicanale

“Prof, conosce Vincenzo Schettini?” mi ha chiesto qualche tempo fa uno studente durante un’Officina di Comunicazione alla Sapienza, dalla quale era emersa con forza l’importanza della coerenza tra comunicazione verbale, non verbale e para verbale. Una studentessa aveva anche aggiunto che lo riteneva un formidabile comunicatore perché empatizza molto con i suoi interlocutori.