AI come ansIA
AI come ansIA
Recensione di
Marco Stancati
portavoce fondazione rigel ets
Descrizione
“AI come ansIA” offre strumenti per riconoscere opportunità e rischi, valutare l’affidabilità delle informazioni e impostare un dialogo sereno per accompagnare le nuove generazioni nella scoperta di un mondo in rapida evoluzione.
Attraverso la metafora dell’AI come un potente farmaco da banco, Sonia Montegiove ne spiega il “bugiardino” facendo chiarezza su benefici (facilita lo studio, il lavoro e la creatività), indicazioni terapeutiche (quando e come introdurlo nelle attività quotidiane) e controindicazioni (dal calo dell’attività cerebrale ormai documentato, fino ai pericoli emotivi delle relazioni digitali simulate).
L’obiettivo è semplice: “smascherare il sistema” per capire come funziona l’intelligenza artificiale e integrarla nella vita di tutti i giorni, perché la consapevolezza si costruisce con la conoscenza, insieme, un passo alla volta.
Chiunque può segnalare alla Fondazione eventi, iniziative, azioni, realizzazioni che ritiene coerenti con i valori e gli obiettivi della stessa. Qualora la Fondazione condivida, la segnalazione sarà pubblicata con indicazione della persona che l’ha proposta.
La segnalazione dovrà essere corredata da un commento non superiore a 600 caratteri (spazi compresi) + il relativo link.
Accedi a contenuti esclusivi
Scopri le altre news
Segnalazioni
Segnalazioni
Comunicati stampa
Segnalazioni
Comunicati stampa
Segnalazioni
Segnalazioni
Segnalazioni
Podcast
Segnalazioni